Sintesi operativa per applicare il pensiero critico e limitare pregiudizi:
Prediligi dati, logica ed empatia.
Collabora e ascolta i punti di vista differenti.
Valuta le situazioni con metodo e apertura mentale.
Cerca soluzioni, non colpevoli.
Favorisci il benessere collettivo rispetto all’interesse egoistico.

Le otto fasi principali, che consentono di affrontare, risolvere e migliorare continuamente la gestione di un problema, attraverso la comprensione del problema e lo sviluppo di soluzioni e alla loro verifica:
1. Identifica il problema (“Cosa sta succedendo?”)
2. Raccogli dati (“Cosa sappiamo?”)
3. Analizza i dati (“Quali sono le cause principali?”)
4. Genera soluzioni (“Cosa potremmo fare?”)
5. Seleziona la soluzione (“Qual è la cosa migliore da fare?”)
6. Pianifica l’implementazione (“Come agiamo?”)
7. Implementa e testa (“Abbiamo risolto il problema?”)
8. Continua a migliorare (“Possiamo fare meglio?”)
Decalogo biblioSKILL:
1. Definisci chiaramente il problema, descrivi e circoscrivi esattamente il nodo da affrontare.
2. Analizza il contesto e raccogli informazioni, raccogli tutti i dati e i fatti utili senza darenulla per scontato.
3. Identifica le cause profonde, usa strumenti analitici (es. “5 Perché”, diagrammi causa-effetto) per individuare le radici del problema.
4. Coinvolgi le parti interessate, chiedi feedback a chi vive o influenza il problema perintegrare prospettive diverse.
5. Genera più soluzioni possibili, promuovendo il brainstorming, non limitarti a una sola opzioneiniziale.
6. Valuta costi, benefici e rischi, pesando vantaggi, svantaggi e possibili ostacoli di ciascunasoluzione proposta.
7. Scegli la soluzione più sostenibile, optando per l’alternativa che risolve il problema oltre ilbreve termine e con risorse gestibili.
8. Pianifica l’attuazione passo per passo, stabiliendo obiettivi, tempistiche, responsabilità estrumenti di controllo.
9. Monitora l’implementazione e adatta il piano, verificando costantemente lo stato diavanzamento e sii pronto a correggere rotta.
10. Verifica i risultati e punta al miglioramento continuo, valutando se il problema è davverorisolto e cerca opportunità per fare ancora meglio.

1. Essere mission-driven: orientare le azioni verso una finalità chiara e condivisa.
2. Sostenere il lavoro di squadra: privilegiare la collaborazione piuttosto che l’interesse personale.
3. Valorizzare l’importanza del gruppo: team is important significa considerare gli altri al pari di sé stessi.
4. Mantenere un approccio razionale e riflessivo: basare decisioni e valutazioni su ragionamento e approfondimento.
5. Utilizzare la logica: affidarsi a procedure e metodi logici per analizzare situazioni e problemi.
6. Essere open-minded: mostrare apertura verso idee diverse dalle proprie e considerare nuovi punti di vista.
7. Operare secondo una analisi oggettiva e basata sui dati: usare evidenze, informazioni affidabili ed evitare approssimazioni.
8. Agire con empatia: considerare l’impatto delle proprie decisioni sugli altri e comprendere situazioni e prospettive diverse.
9. Essere solution-focused: concentrarsi sulla ricerca di soluzioni piuttosto che sui problemi.
Strategie per limitare pregiudizi, evitando atteggiamenti riportati nella sezione “Judging”:
A) Sospendere il giudizio basato sull’ego e sulla autoconservazione: non dare priorità solo ai propri interessi.
B) Evitare di pensare che “self is important, others matter less” e cercare invece l’equilibrio tra sé e il gruppo.
C) Resistere alle decisioni motivate da sentimenti o paura e privilegiare la razionalità.
D) Contrastare la chiusura mentale e l’irrazionalità, cercando sempre il confronto e l’analisi obiettiva.
E) Non basare le scelte esclusivamente su criteri di rilevanza personale o su orientamenti problem focused, ma valutare il quadro generale.